Datedea’s Weblog


Crisi, il pil Usa a picco: mai così giù da 27 anni Obama: “Un disastro”
January 31, 2009, 11:03 am
Filed under: leggi internet | Tags: , , , , , , , , ,

Washington – Nel quarto trimestre del
2008 il pil, negli Stati Uniti, ha registrato un calo del 3,8%,
inferiore al -5% previsto dagli analisti. Tuttavia si tratta del
peggior dato registrato negli ultimi ventisette anni negli Usa e con
questo dato l’economia americana, che nel terzo trimestre del 2008 ha
registrato un pil in calo dello 0,5%, è entrata tecnicamente in
recessione. “I dati sul pil americano che
dimostrano un aggravamento della recessione sono un disastro
continuo per i lavoratori americani”, ha commentato il presidente
Barack Obama invitando il proprio governo ad “agire subito”.

Il crollo del pil La prima economia
mondiale ha visto nei tre mesi al 31 dicembre scorso la
contrazione più sensibile da quasi ventisette anni a questa
parte.
A segnalarlo sono i dati del dipartimento al Commercio statunitense,
che evidenziano l’aggravarsi della recessione legato al taglio
della spesa di consumatoti e imprese.
La statistica relativa al quarto trimestre 2008 mostra una
caduta del prodotto interno lordo pari a 3,8% a livello di tasso
annualizzato, risultato peggiore dai primi tre mesi del 1982
quando il prodotto si è contratto al ritmo di 6,4%.
Il pil americano è rallentato già di 0,5% e con il risultato
odierno mostra il secondo trimestre consecutivo di contrazione
per la prima volta del periodo tra il quarto trimestre 1990 e il
primo 1991.
Gli analisti interpellati da Reuters ipotizzavano una
flessione del Pil pari a ben 5,4%.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=324989

Advertisements


Conto alla rovescia negli Usa L’addio di Bush: andate a votare
November 1, 2008, 9:41 pm
Filed under: internet news rivista | Tags: , , , , , , , ,

È iniziato il conto alla rovescia in America. In un angolo dello schermo, l’emittente americana Cnn ha già in sovrimpressione il count down: mancano tre giorni, sette ore e ventitré minuti alla chiusura dei seggi in Virginia, Georgia, Indiana, Kentucky e South Carolina, tutte roccaforti repubblicane dove i democratici di Barack Obama sperano di fare risultato. Da lì a un’ora, le due della notte in Italia, probabilmente conosceremo il nome del prossimo presidente americano. Obama ha in programma di passare l’intera giornata di domenica in Ohio, con un comizio-concerto a Cleveland con Bruce Springsteen. Gli ultimi comizi sono in programma in Florida e Virginia, lunedì, la vigilia del voto. Sempre che non cambi la scaletta per fare una visita fuori programma alla Pennsylvania, dove l’avversario sta recuperando terreno e la partita potrebbe essersi riaperta. E intanto George W. Bush dà il suo commiato agli americani mentre il suo Dick Cheney ha dato il proprio appoggio ufficiale al senatore dell’Arizona John McCain. Bush rispettando un bon ton presidenziale ha solo fatto un appello al voto, che suona però particolarmente rivolto alle orecchie dell’elettorato repubblicano più scontento, chi per la performance della candidata numero due Sarah Palin, chi per le posizioni meno ortodosse dello stesso McCain o della sua veneranda età.«Dopo mesi di un’appassionata campagna, ora è arrivato il momento per gli americani di prendere un’importante decisione per il futuro del nostro paese».

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=80512



Si uccide il «dottor Antrace» Scatenò il terrore negli Usa
August 2, 2008, 6:30 pm
Filed under: italia tua | Tags: , , , , , , , ,

da New YorkL’Fbi era pronto a incriminarlo come l’uomo che spaventò gli Usa con le lettere all’antrace e la condanna a morte sembrava scontata. Ma il sessantaduenne ricercatore Bruce Ivins, non arriverà mai davanti a un giudice, perché si è suicidato martedì scorso. Al Frederick Memorial Hospital non hanno avuto dubbi: avvelenamento provocato da un miscuglio di Tylenol e codeina. La morte del ricercatore metterà probabilmente fine a un’indagine durata più di sei anni: le spore mortali inviate per posta ad alcuni network, giornali e politici all’indomani degli attentati dell’11 settembre, avevano provocato la morte di cinque persone e l’avvelenamento di altre 17. Due addetti alla distribuzione postale, due donne rispettivamente di New York e del Connecticut, ed un giornalista sono morti. Altre lettere con le spore, che hanno seminato panico ma non provocato gravi danni, erano state ricevute dai senatori del Vermont Patrick Leahy e del South Dakota Tom Daschle e nelle redazioni della Nbc e del New York Post.Il panico al Congresso è stato tale che ancora oggi senatori e deputati non ricevono direttamente la posta e le loro lettere vengono prima controllate da un laboratorio specializzato. Secondo il quotidiano Los Angeles Times Bruce Ivins era stato informato giorni fa dall’Fbi sull’imminente istituzione di un procedimento legale nei suoi confronti.«Per ora non facciamo commenti – si è limitata a dire la portavoce dell’Fbi di Washington Debbie Weierman – quando avremo qualcosa di appropriato da comunicare i media verranno immediatamente informati».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=280369