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Arte della tavola, a Palazzo Reale viaggio fra storia e convivialità
March 7, 2018, 4:31 pm
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AlTal Dal 25 gennaio al 15 febbraio “Conviviando” presenta l’evoluzione dell’ apparecchiatura dal Seicento al Novecento in dieci Stanze ispirate a film celebri nell’ Appartamento del Principe. Evento che porta lo stile di HoMi da Fiera Milano alla città L’ arte della tavola , la convivialità nelle sue espressioni storiche raccontata con una mise en place scenografica va in scena nelle splendide stanze dell’Appartamento del Principe a Palazzo Reale , nel cuore di Milano con la mostra Conviviando – L’ arte della tavola tra passato e futuro , aperta al pubblico dal 25 gennaio al 15 febbraio

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Ieri la Human Race con il mito-Tergat: «Che bello correre dentro la storia»
September 2, 2008, 8:21 pm
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Esordio in chiaroscuro per le due squadre romane nella serie A. La Roma non è riuscita a superare un Napoli che pure ha giocato quasi tutto il secondo tempo in 10 per l’espulsione di Santacroce. Reti di Aquilani e Hamsik e tanti gol sbagliati dai giallorossi. Lazio in trionfo a Cagliari: sotto con Larrivey, i biancocelesti rimontanto nel secondo tempo con un po’ di fortuna: doppietta di Zarate (il primo su rigore), Foggia e Pandev.A PAGINA 45

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=287318



La storia all’ombra del re Sole
September 2, 2008, 12:22 pm
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Cade decisamente a proposito la pubblicazione, presso Mondadori, del volume di Max Gallo, Il Re Sole. A rompere la noia – e la banalità, per lo più – della chiacchiera ferragostana s’era affacciata una nuova provocazione intorno all’eterno dibattito su come si debba fare e scrivere la storia in una società di massa: se rigorosamente, sempre e solo, sulla base e sotto traccia di una rigorosa documentazione, o se affidandosi all’abbrivio, all’inventiva e – perché no – alla fantasia del romanziere.

Apparentemente è una questione trita e ritrita, e un po’ anche vieta. In realtà rappresenta una sfida culturale del massimo rilievo civile, oltre che di grande spessore scientifico. Solleva, infatti, un dilemma centrale della riflessione storiografica cui i cultori della materia non possono sfuggire. Ma tocca anche un nervo scoperto del costume civile e della democrazia «materiale» del nostro Paese: bulimico di passione politica, anoressico di riflessioni e di letture critico-formative. Un nervo scoperto che è anche – e, forse, soprattutto – dell’establishment culturale, segnatamente dell’accademia: perennemente pensosa delle magnifiche sorti e progressive della nostra stentata democrazia, ma anche incorreggibilmente elitaria, al fondo disinteressata a fornire una letteratura popolare, capace cioè di raggiungere e interessare il largo pubblico.

Il dilemma, per restare al campo storico che qui ci preme trattare, è unire una ricerca rigorosa sull’argomento scelto e una resa narrativa efficace, così come si conviene appunto al pubblico di una società di massa.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=287212