Datedea’s Weblog


Quei cinque minuti da spiaggia
September 2, 2008, 5:52 pm
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Allora, facciamo un po’ di conti: il Milan è a pari, Inter e Roma sono davanti ma solo di un punto. La prima di campionato per le grandi è sempre difficile. A Catania gridano al rigore per tutta la partita quando batti tu il corner. Il caldo ti lascia benzina per mezza partita. Ma, accidenti. Possibile che dobbiamo sempre prendere il gol in quei cinque minuti su novanta di sonno generale? Soprattutto, possibile che ci siano sempre questi cinque minuti e che scattino contemporaneamente per tutta la squadra? Che ne so, non potrebbe addormentarsi prima Olivera, poi, cioè dopo, Criscito, poi Rossi, e poi, solo poi, anche Ferrari? No, tutti insieme. E ovviamente la palla in quel momento danza sempre sulla riga della porta del Genoa e sul piede dell’avversario di turno, meglio se ex come Mascara.Vabbé, il Grifo lo conosciamo. E sappiamo che mica può darti subito una gioia e farti sentire rilassato dalla prima all’ultima giornata. Sotto con la seconda giornata, con lo spareggio con il Milan. Noi e loro siamo già all’ultima spiaggia. Anzi, no, all’ultima spiaggia andiamoci sabato 13. Domenica tutti a Marassi.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=287264

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Arbitro, i 6 minuti dove li ha visti?
September 2, 2008, 4:26 pm
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Tanto per cominciare una domanda al signor Rizzoli di Bologna: cos’è avvenuto per indurlo a decretare ben sei minuti di recupero? No, perché il serial thriller del gol beccato oltre il 90’ che tanti punti ci è costato lo scorso anno francamente noi napoletani ce lo vorremmo dimenticare. Detto questo, se c’era qualcuno che meritava di uscire dall’Olimpico con i tre punti in saccoccia era proprio quella di Reja. Il pari, ovviamente, ci soddisfa, visto i galloni dell’avversario, che forse non si aspettava la pronta zampata proprio dopo che l’ingenuo Santacroce ci aveva lasciato in dieci uomini. Soprattutto fa piacere gli azzurri maturati e che, soprattutto, non hanno perso il meraviglioso vizio di esaltarsi con le grandi (se lo ricordano bene anche le milanesi). Ancora una volta un grazie a Marekiaro Hamsik, anche se ieri il furetto di Slovacchia non era all’altezza delle giornate migliori e insieme a Blasi non ha dato la consueta lucidità al centrocampo. Per fortuna che a scompigliare i piani dei giallorossi ci ha pensato il pibe Lavezzi che ci riporta il cuore, anche solo per un istante, ad altri tempi d’Argentina. Ridano poco i gagà di Benfica.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=287265



Il «Ronalsogno» dura dieci minuti
September 2, 2008, 12:12 pm
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Spesi bene i soldi per Ronaldinho. Solo quelli. I milanisti reduci dalla processione a San Siro trasformata nel funerale di Nasser smoccolano contro Ancelotti ma raccontano del divertimento. «Soldi spesi bene per Dinho» si ripetono fuori dai cancelli nella calura insopportabile di Milano. Lui, l’artista brasiliano, accolto con frenesia e poi accompagnato da boati di ammirazione, si presenta con la misura dei cantanti lirici. Prima scalda la voce, più tardi si misura nell’acuto. Così Ronaldinho partito a passo cadenzato: dopo 3 minuti tocca il primo pallone, niente di speciale, amici. Al secondo intervento apre le gambe per misurare lo scatto di Pippo, al terzo inventa il pallonetto che Inzaghi non trasforma in lingotto d’oro. La notizia piomba a metà della prima frazione: c’è il primo recupero di Ronaldinho, capace di ringhiare sulle caviglie di Amoroso. Il suo colpo di testa alla mezz’ora è una dimostrazione palese che lui non ci sa fare con la testa: anche perché tutti quei riccioli neri, raccolti in una fascia nerissima, forse gli soffocano la forza. E infatti Antonioli si ritrova la boccia in bocca, senza neanche sbattere le ciglia. Con i giri giusti invece, il cross per Ambrosini che fa 1 a 1.Ma lo spettacolo è nella ripresa quando Dinho comincia a martellare Zenoni e il Bologna: primo assist per Seedorf, secondo per Inzaghi, terzo per Sheva. In dieci minuti apparecchia l’inferno che può salvare l’anima del Milan e del suo scombiccherato schieramento.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=287245