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e il calvario del pass
February 3, 2011, 8:11 pm
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Ma, negli uffici comunali, stando a quanto la donna ha ricostruito, in una lettera inviata al sindaco Michele Emiliano e al ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta, le è stato riferito che occorreva sottoporsi, nuovamente, a una visita davanti alla commissione invalidi dell’Asl. «Allo sportello mi è stato detto che essendo in corso una indagine per verificare gli usi impropri di detti contrassegni, si doveva richiedere una visita all’Asl.

L’indagine è quella che nasce dai pass per disabili e che poi si è allargata ulteriormente alla commissione disabili che, tra le altre cose, è incaricata di attribuire anche la percentuale di invalidità per ciascun richiedente.

il comune di bari ed esattamente la ripartizione in questione stanno effettuando un abuso a tale riguardo: infatti per il rinnovo del pass l’articolo 381 del codice stradale comma 3 recita quanto segue: che il rinnovo del pass avviene con la certificazione del proprio medico curante che attesti il requisito della permanenza della disabilità…quindi il comune di bari è l’unico comune d’italia che nella domanda del prestampato non rispetta la legge del codice della strada..ed ancor peggio è che il sindaco essendo un ex magistrato conosce la legge del codice stradale e sene sta zitto..e msapete perchè’..ve lo dico io .tutto questo è stato creato ad arte da quando con il pass si parcheggia sulle strisce blu..e questo vuol dire meno introiti per il comune..è un oltraggio..consiglio la signora di rivolgersi al tribunale ordinario presso il giudice del lavoro che avrà la sana obiettività di ripristinare un diritto suo negato..giuseppe bagliore

In questo periodo si procede a dei controlli a “campione” per verificare il reale stato di invalidità.Ebbene,vengono accertati,e la cosa è molto strana,moltissimi soggetti che dichiarano patologie irreversibili.Ho l’impressione che la campionatura degli accertati venga elaborata in modo tale da escludere eventuali falsi invalidi e questo in primis per mettere al sicuro colleghi medici compiacenti che hanno certificato le vere false invalidità.

Fonte:
http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/notizia.php?IDNotizia=396956&IDCategoria=11

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