Datedea’s Weblog


San Vittore, il cappellano: “È disumano”
January 31, 2009, 11:25 am
Filed under: leggi internet | Tags: , , ,

La chiamano «saletta ricreativa» a San Vittore. Ci sono perfino due pappagallini. «Sono due volte in gabbia» sorride l’ispettore di polizia penitenziaria. Ma non è un commento amaro, il suo. Sta in quel carcere da trent’anni, ma non si sente «dentro». «Si è fatto un ergastolo», dice qualcuno. Ma è solo un luogo comune: «Io sono come tutti gli altri, fuori di qua ho la mia vita, una mia famiglia». Anzi, «sono fortunato – dice – di questi tempi non è poco avere un lavoro sicuro come questo. «Sviluppiamo degli anticorpi a San Vittore». Non è un modo di dire: «Parlo delle malattie, di quel che entra qua dentro». Il sesto raggio è il «girone dei torturati» del carcere milanese. Sono 474 uomini. E la tortura è il sovraffollamento. «Allora i torturati siamo anche noi», dice un agente riferito alla denuncia dell’altro giorno del giudice Giuseppe Grechi. San Vittore era all’avanguardia, 130 anni fa, quando è stato costruito. Secondo le teorie criminologiche in voga le celle singole scoraggiavano promiscuità e «contagi» delle inclinazioni al delitto. Ora in quelle celle vivono in otto o in nove. L’assegnazione dei nuovi arrivi – anche 30 alcune sere – è un’opera di «geopolitica», ammette l’ispettore: «Per evitare tensioni cerchiamo di mettere insieme detenuti della stessa nazionalità.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=324870

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